| Esempio | Descrizione | Strumenti consigliati | | :--- | :--- | :--- | | | Liste di comportamenti target (es. “rispetta il turno”, “chiede aiuto”) da spuntare in tempo reale. | Google Forms (customizzabile), ClassDojo (per rinforzo positivo). | | Portfolio digitale inclusivo | Raccolta di foto, video, audio dei lavori dello studente per mostrare i progressi. | Seesaw , Google Slides (come diario di bordo). | | Verifiche accessibili | Creazione di quiz con immagini, audio e feedback immediato. | Quizizz , Wordwall , LearningApps . | Tabella Riassuntiva: Quale TIC per quale bisogno? | Area di bisogno | Tecnologie prioritarie | | :--- | :--- | | Lettura/Scrittura (DSA) | Sintesi vocale, audiolibri, mappe digitali | | Comunicazione (Autismo, disabilità complessa) | CAA, PECS, storie sociali, eye tracking | | Attenzione/Organizzazione (ADHD) | Timer Pomodoro, checklist digitali, ambiente privo di distrazioni | | Apprendimento di base (Disabilità intellettiva) | GCompris, realtà aumentata, comunicatori a simboli | | Autonomia (Tutti i livelli) | Schedulatori visivi, app per la vita pratica | Conclusione L’uso efficace delle TIC nel sostegno non dipende dalla quantità di dispositivi, ma dalla coerenza pedagogica : ogni strumento deve rispondere a un obiettivo specifico del PEI. La figura del docente di sostegno diventa così un “facilitatore tecnologico”, capace di scegliere, adattare e integrare le risorse digitali per rimuovere le barriere e potenziare i punti di forza di ogni alunno. “La tecnologia da sola non fa miracoli, ma l’alleanza tra competenza del docente e flessibilità dello strumento digitale è la strada più concreta per un’inclusione vera.” Nota: I software e le app citati sono esempi aggiornati al 2025; si consiglia di verificarne la disponibilità e i costi (molti sono gratuiti o open source).
Introduzione Le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) rappresentano una leva fondamentale per l’inclusione scolastica. Nel contesto del sostegno, le TIC non sono semplicemente “strumenti digitali”, ma veri e propri mediatori didattici che permettono di personalizzare i percorsi, abbattere le barriere comunicative e valorizzare le potenzialità di ogni alunno. Di seguito vengono presentati esempi concreti suddivisi per area di bisogno educativo. 1. TIC per il Sostegno a Studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) Obiettivo: Automatizzare la decodifica del testo e ridurre il carico cognitivo della scrittura. esempi tic sostegno
Lo studente con disabilità intellettiva utilizza GCompris per completare un puzzle numerico. L’insegnante di sostegno monitora i tentativi e fornisce un feedback immediato tramite una faccina sorridente sullo schermo. 4. TIC per il Sostegno a Studenti con ADHD (Deficit di Attenzione/Iperattività) Obiettivo: Ridurre le distrazioni, strutturare il lavoro in step brevi e canalizzare l’iperattività in compiti produttivi. | Esempio | Descrizione | Strumenti consigliati |
Uno studente con paralisi cerebrale infantile seleziona una risposta a scelta multipla usando un singolo switch a pressione (scanning automatico). Il computer evidenzia ogni opzione a turno; lo studente preme lo switch quando arriva a quella corretta. 6. TIC per la Valutazione e la Documentazione nel Sostegno Obiettivo: Monitorare i progressi, condividere obiettivi con la famiglia e produrre documenti come il PEI. | | Portfolio digitale inclusivo | Raccolta di
L’alunno con ADHD ha una scheda su Trello con 3 compiti brevi. Dopo aver completato il primo, riceve un suono di rinforzo e può guardare per 2 minuti un video animato su GoNoodle, poi torna al secondo compito. 5. TIC per Sostenere la Comunicazione di Studenti con Gravi Disabilità Motorie Obiettivo: Fornire accesso alternativo al computer e alla comunicazione (eye tracking, switch, puntatori).